Regional Economy
Rivista di economia regionale e sviluppo locale
Rivista scientifica Area 13 ANVUR ISSN 2704-6303
  • Home
  • Issues
    • 2025
      • Volume 9, 2025
    • 2024
      • Volume 8, Q1, 2024
      • Volume 8, Q2, 2024
      • Volume 8, Q3, 2024
    • 2023
      • Volume 7 , Q1, 2023
      • Volume 7, Q2, 2023
      • Volume 7, Q3, 2023
    • 2022
      • Volume 6, Q1, 2022
      • Volume 6, Q2, 2022
      • Volume6, Q3, 2022
    • 2021
      • Volume 5, Q1, 2021
      • Volume 5, Q2, 2021
      • Volume 5, Q3, 2021
    • Altre edizioni
      • 2020
        • Volume 4, Q1, 2020
        • Volume 4, Q2, 2020
        • Volume 4, Q3, 2020
      • 2019
        • Volume 3, Q1, 2019
        • Volume 3, Q2, 2019
        • Volume 3, Q3, 2019
      • 2018
        • Volume 2, Q1, 2018
        • Volume 2, Q2, 2018
        • Volume 2, Q3, 2018
      • 2017
        • Volume 1, Q1, 2017
        • Volume 1, Q2, 2017
        • Volume 1, Q3, 2017
  • Editorial board
  • Submission
No Result
View All Result
Regional Economy
  • Home
  • Issues
    • 2025
      • Volume 9, 2025
    • 2024
      • Volume 8, Q1, 2024
      • Volume 8, Q2, 2024
      • Volume 8, Q3, 2024
    • 2023
      • Volume 7 , Q1, 2023
      • Volume 7, Q2, 2023
      • Volume 7, Q3, 2023
    • 2022
      • Volume 6, Q1, 2022
      • Volume 6, Q2, 2022
      • Volume6, Q3, 2022
    • 2021
      • Volume 5, Q1, 2021
      • Volume 5, Q2, 2021
      • Volume 5, Q3, 2021
    • Altre edizioni
      • 2020
        • Volume 4, Q1, 2020
        • Volume 4, Q2, 2020
        • Volume 4, Q3, 2020
      • 2019
        • Volume 3, Q1, 2019
        • Volume 3, Q2, 2019
        • Volume 3, Q3, 2019
      • 2018
        • Volume 2, Q1, 2018
        • Volume 2, Q2, 2018
        • Volume 2, Q3, 2018
      • 2017
        • Volume 1, Q1, 2017
        • Volume 1, Q2, 2017
        • Volume 1, Q3, 2017
  • Editorial board
  • Submission
No Result
View All Result
Regional Economy

Le differenze Nord-Sud nella produttività e nei salari

by Vittorio Daniele
in Regional Economy, Volume 3, Q3, 2019

Il tema dei divari Nord-Sud nella produttività e nei salari ha grande rilevanza anche per le implicazioni di politica economica che ne derivano. L’indagine Istat sui risultati economici delle imprese (Istat, 2019) offre un’ampia base di dati sulle retribuzioni e sul valore aggiunto per addetto nell’industria e nei servizi di mercato nelle regioni italiane.

La Tabella 1 riassume i principali indicatori per le macroregioni. Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2016, mostrano come nel Mezzogiorno il valore aggiunto per addetto (la produttività d el lavoro) fosse il 72 per cento della media nazionale, mentre la retribuzione media dei lavoratori dipendenti il 79 per cento. Nel complesso, l’incidenza del costo del lavoro sul valore aggiunto prodotto era, nel Sud del 41%, a fronte del 39% del Nord, mentre il valore più basso (38%) si registrava nel Centro Italia.

Nell’anno considerato, la produttività e la retribuzione media nelle imprese presentavano un andamento tendenzialmente crescente da Sud a Nord (Fig. 1). La retribuzione media andava dai 18.400 euro annui della Calabria ai 30.300 euro della Lombardia: un divario del 40 per cento. Differenze altrettanto ampie si riscontravano nella produttività del lavoro. Tra Lombardia e Calabria, il divario era del 50 per cento.

Come mostra la Figura 2, l’incidenza delle retribuzioni sul valore aggiunto prodotto non presentava, però, differenze nette tra Nord e Sud. Per esempio, in Campania l’incidenza delle retribuzioni era di 1 punto percentuale più alta di quella del Piemonte. In Basilicata e Calabria era analoga a quella dell’Emilia, della Lombardia e del Veneto.

La Figura 3 mostra la relazione tra produttività del lavoro e retribuzione media in 611 sistemi locali del lavoro. La correlazione è altissima (r = 0,93). Tra le diverse aree, le differenze sono notevoli, maggiori quelle riscontrabili tra le regioni. La produttività a Pomarance (Toscana) è 6,3 volte quella di Caronia (Sicilia).

In sintesi, nei settori considerati, al Sud il livello di produttività è nettamente minore che al Nord, ma lo è anche la retribuzione media. Nel Sud, l’incidenza dei salari sul valore aggiunto prodotto risulta di 2 punti percentuali più elevata del Nord.

Ma cosa mostrano davvero queste differenze regionali e locali? Com’é intuibile, la produttività del lavoro in un’area dipende, in larga misura, dalla composizione della sua struttura produttiva. I casi dei sistemi locali del lavoro di Agordo (Veneto) Augusta (Sicilia), Pomarance, Melfi (Basilicata) e Fanano (Emilia Romagna) lo esemplificano molto bene. L’elevata produttività di Agordo, Augusta, Pomarance e Melfi dipende, in buona parte, dal fatto che vi sono, rispettivamente, una grande industria ottica, petrolchimica, geotermica e automobilistica, mentre la struttura produttiva di Fanano è, evidentemente, molto dissimile da quella del resto del Nord-Est (Fig. 3).

Più in generale, la produttività è maggiore in quelle regioni in cui sono più presenti industrie ad alto valore aggiunto. Lo stesso dicasi per le retribuzioni. Il salario medio risulta, ovviamente, più elevato in quelle aree dove sono più presenti industrie che occupano lavoratori a elevata qualificazione che, per le mansioni svolte, percepiscono salari più alti: un conto è produrre pane, un altro automobili o microchip, sebbene si tratti sempre di manifatture.

Produttività e retribuzioni medie variano tra i settori industriali e a seconda delle dimensioni delle imprese. Poiché le strutture economiche e occupazionali del Nord e del Sud Italia sono, sotto questi aspetti, molto diverse, i confronti territoriali di produttività, soprattutto se condotti utilizzando dati aggregati, cioè per il complesso dell’economia come spesso si fa, vanno considerati con grande prudenza perché possono essere fuorvianti. In particolare quando se ne traggono indicazioni per la politica economica.

(*): Per approfondimenti si rimanda a: V. Daniele, Produttività e salari: i divari Nord-Sud, Rivista Economica del Mezzogiorno, n. 2, 2019


 

Related Posts

Ruralità e differenze territoriali in Calabria

by Francesco Aiello

📄 PDF 📊 REPEC Il lavoro analizza la geografia della ruralità nei 404 comuni calabresi utilizzando un indice multidimensionale ottenuto mediante l’Analisi delle Componenti Principali. I risultati mostrano che la...

Read more

Dall’eterogeneità regionale alla standardizzazione PNRR: un’analisi del “locus organizzativo” nell’integrazione sociosanitaria italiana

by Angelo Palmieri

📄 PDF 📊 REPEC Questo articolo esamina se i nuovi modelli di assistenza territoriale introdotti dal DM 77/2022 nell'ambito del PNRR realizzino un'effettiva integrazione sociosanitaria o rappresentino prevalentemente una riorganizzazione...

Read more
Load More

Regional Economy
ISSN 2704-6303
Editore Open Calabria
“research entity” riconosciuta da EUROSTAT (2020/070/IT)

No Result
View All Result
  • Home
  • Issues
    • 2025
      • Volume 9, 2025
    • 2024
      • Volume 8, Q1, 2024
      • Volume 8, Q2, 2024
      • Volume 8, Q3, 2024
    • 2023
      • Volume 7 , Q1, 2023
      • Volume 7, Q2, 2023
      • Volume 7, Q3, 2023
    • 2022
      • Volume 6, Q1, 2022
      • Volume 6, Q2, 2022
      • Volume6, Q3, 2022
    • 2021
      • Volume 5, Q1, 2021
      • Volume 5, Q2, 2021
      • Volume 5, Q3, 2021
    • Altre edizioni
      • 2020
      • 2019
      • 2018
      • 2017
  • Editorial board
  • Submission

Regional Economy - ISSN 2704-6303 Editore OpenCalabria APS